Pubblicato da :
Mirco Ferro
| Data :
24/8/2011
| Categoria :
curiosità
Dopo una lunga latitanza durata 4 anni , Salvatore D'Avino legato a clan Giugliano del quartiere di Forcella , grazie a Facebook dovrà scontare circa 20 anni di reclusione per traffico e spaccio di droga aggravati dal metodo mafioso. A tradirlo sono state alcune foto caricare dalla sua compagna su Facebook. Salvatore D'Avino si era dato alla latitanza, rifugiandosi in Marocco. Le ragioni della sua vacanza in Spagna sono da attribuire allo stato interessante della compagna Marocchina ,che ritenendo migliori i servizzi sanitari spagnoli , rispetto a quelli del suo paese aveva deciso di partorire li sotto falso nome. Per raggiungerla l'uomo ha viaggiato
dal Marocco alla penisola iberica a bordo di una potente moto d'acqua. Il latitante è stato sorpreso mentre faceva rifornimento di benzina e arrestato dai carabinieri.

