Google si prepara a lanciare diverse novità tutte inerenti a Google +, l’innovazione partirà dalla grafica, verrà, infatti, rilasciata la nuova interfaccia per computer, smartphone e tablet, presto ci troveremo davanti ad uno stream con molte più colonne che ci permetterà di visualizzare più contenuti in modo molto ordinato, e soprattutto ognuno potrà personalizzare la bacheca in base alle proprie esigenze e preferenze in questo modo la navigazione sarà più veloce e semplice.

Non va assolutamente sottovalutato l’introduzione di un elemento comune al popolo di Twitter, anche su Google + verrà, infatti, inserito un hastak “#” ma non avrete la possibilità di decidere dove inserirlo verrà, infatti, affibbiato alle parole più importanti in maniera automatica come già accade su Google search, potrebbe non sembrare una grande novità ma sicuramente in questo modo la ricerca dei contenuti sarà molto rapida ed efficiente.

Poiché sono in arrivo i Google glass, il colosso di Mountain View ha deciso di introdurre l’Hangout che sarà utile per eseguire videochiamate multiple, in questo modo la comunicazione sarà semplice, veloce e soprattutto innovativa, infatti, l’Hangout faciliterà le comunicazioni di gruppo funzionando contemporaneamente su ogni piattaforma.

Tra le tecnologie fino ad ora mai viste su Google, c’è l’auto-enhace che finalmente approda sulla piattaforma e che permetterà la modifica delle immagini attraverso l’uso di filtri, in  q ...



Le innovazioni tecnologiche non si fermano mai è l’ultima novità si chiama Google Glass, sicuramente molti di voi ne avranno già sentito parlare ma quello che incuriosisce ed entusiasma particolarmente è la possibilità di utilizzare Facebook attraverso questa novità in stile “futurama” sviluppata da Google, l’applicazione che consente tutto ciò si chiama Glass to Facebook.

Quest’applicazione non è stata sviluppata né da Facebook né da Google, ma bensì da una terza parte che vi permetterà cosi d’indossare i vostri occhiali e navigare sul social network più famoso del mondo, pubblicando dei post, mandando messaggi e taggando i vostri amici.

Secondo voci di corridoio non ancora ufficiali a Menlo Park Zuckerberg ha già messo a lavoro i propri sviluppatori per dar vita a una versione ufficiale di Facebook che si adatti in maniera perfetta a Google Glass, infatti, in social network mette in guardia tutti coloro che stanno utilizzando l’attuale versione “non ufficiale” di Glass to Facebook sottolineando che quest’ultima non rispetta in piano i requisiti di sicurezza richiesti e forniti da Facebook e per tanto la navigazione potrebbe risultare rischiosa per gli utenti, inutile dire che se non volete rischiare forse conviene attendere qualche giorno infondo se le voci fossero vere non ci vorrà molto prima che venga rilasciata l’applicazione ufficiale.

Ovviamente Facebook non è l’unico social network in attesa di conquistare gli utenti di Google Glass è, infatti, a breve anche Twitter rilascerà la propria applicazione ufficiale, anche se questa nuovissima e avanzata tecnologia di Google non si è ancora diffusa a macchia d’olio i social network sono già in concorrenza tra loro per conquistare il maggior numero di utenti che indosseranno questi occhiali speciali.

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Zuckerberg non naviga in acque tranquille, da un po’ di tempo subisce un rilevante calo in borsa, sempre più utenti disertano il suo social network e dover anche subire degli attacchi hacker sarebbe davvero troppo, così il colosso dei social network lancia una nuova applicazione per scoraggiare e combattere i cattivi intenzionati e recuperare la password in caso di furto.

La funzione Trusted Contacts in italiano “contatti attendibili” è già in funzione da qualche ora e il suo funzionamento è molto semplice ma efficace, questo strumento permette la creazione di una lista di amici, ovviamente quelli più fidati che conoscete da quando andavate all’asilo e di cui siete sicuri al cento per cento altrimenti non avrebbe alcun senso, e in caso di furto della password potrete rivolgervi agli amici presenti nella lista stilata per recuperare la password e di conseguenza l’account Facebook.

La lista che ogni utente potrà stilare può comprendere un numero minimo di tre amici fino a un massimo di 5, per fare ciò vi basterà accedere alla pagina delle impostazioni dl vostro profilo e cliccare in alto a destra, dove compare l’icona a forma d’ingranaggio, selezionate la voce “Protezione” e poi su “contatti attendibili”, adesso non vi rimane che stilare la vostra personale lista di amici fidati e la lista sarà ovviamente modificabile in qualunque momento sempre attraverso le impostazioni dell’account.

La raccomandazione di Facebook è che questi amici siano davvero affidabili e soprattutto evitate di inserire nella lista persone che conoscete da due giorni e che a ...

Facebook sta perdendo sempre più visitatori in quelli che fino ad ora erano stati i mercati a lui più favorevoli come Stati Uniti e Inghilterra, ma riesce comunque a ottenere consensi considerevoli in Brasile e in India, dove il fenomeno Facebook è arrivato e si sta diffondendo solo negli ultimi tempi.

Che la crisi fosse nell’area era evidente già qualche tempo la conferma arriva dalle ultime analisi di mercato condotte da Social Bakers, secondo il quale negli USA Facebook ha perso 9 milioni di visitatori mensili, mentre il crollo è momentaneamente più contenuto in Inghilterra dove il calo riguarda 2 milioni di visitatori mensili.

La crisi del social network non interessa solo questi continenti anche il Giappone e buona parte dell’Europa stanno migrando altrove, a cosa siano dovute queste perdite non si sa ancora con precisione ma sicuramente le motivazioni principali sono da ricercare nella voglia degli utenti di provare qualcosa di nuovo, e la moltitudine di social network presenti in rete invoglia sempre di più a provare nuovi servizi e nuove piattaforme, Instagtram in poco tempo ha già ottenuto un gran numero di consensi.

Zuckerberg non si dispera consapevole del fatto che il bacino di utenti non ancora iscritti a Facebook e all’interno del quale potrebbe ricercare nuovi iscritti è molto ristretto negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, in questi due paesi sono davvero pochi quelli che non appartengono già al social network, ecco perché i mercati su cui si sta concentrando negli ultimi periodi riguardano maggiormente il Brasile e l&rsqu ...

Facebook si prepara ad aprire un datacenter che costerà circa 1,5 miliardi di dollari, un investimento oneroso per aprire quello che al momento dovrebbe essere il data center più grande e avanzato del mondo visto che occuperà una superficie di 130.000 metri quadrati.

La struttura sorgerà ad Altooma, città che ha attirato l’attenzione di molte grandi aziende, già nel 2006 la LightEdge aveva costruito il proprio data center, qualche tempo fa Enseva aveva inaugurato il suo e ora rimaniamo in attesa di Facebook, la scelta della città non è causale, c’è un motivo ben preciso se hanno tutti deciso di effettuare la raccolta dei propri server perché in quella zona, la città, infatti, è provvista di una rete in fibra ottica che attraversa l’interstatale 80, i collegamenti sono ottimi e non bisogna dimenticare che questa città è tra le più sicure degli stati unititi, infatti, il rischio di attività sismiche e disastri naturali è molto basso.

Il nome in codice del data center Facebook è Catapult, e conterrà quasi esclusivamente i server di casa Facebook o quelli di terze imprese rigorosamente costruiti secondo le specifiche dettate da Zuckerberg. Quando il lavoro che si svilupperà in due fasi, sarà terminato, Zuckerberg avrà 1,5 miliardi di dollari in meno ma sta già pensando di ammortizzare i costi attraverso un impianto a energia eolica.

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Anche Mozilla si tiene al passo con i tempi e ha deciso di aggiornare Persona, il suo sistema d’identificazione che forse molti non hanno ancora sperimentato ma che permette di risparmiare molto tempo quando si naviga sul web.

Persona è il sistema di autenticazione di casa Mozilla che permette di eseguire il login senza dover ogni volta autenticarsi o iscriversi ai diversi siti web che si vuole visitare, cosi risolveremo finalmente il problema di ricordare tutte le password inserite a memoria.

Con la nuova versione beta del servizio, presentata in questi giorni Persona si arricchisce di un ulteriore servizio denominato Identity Bridging che non solo introduce notevoli miglioramenti nelle prestazioni che il servizio già offre come per esempio la maggiore velocità con cui avviene l’autenticazione del profilo ma riesce anche a supportare direttamente Firefox OS.

Fino a qualche giorno fa, infatti, Mozilla Persona permetteva ad ogni utente di registrare più mail che avessero però un'unica password associata, adesso sarà possibile utilizzare un account già esistente per effettuare tutti i login, come molti di voi avranno avuto modo di sperimentare in seguito alla registrazione di un account, molti siti inviano una mail di conferma per attivare il profilo, Persona ha risolto anche questo piccolo fastidio facendo in modo che tutti i provider compatibili con esso verifichino direttamente l’indirizzo mail, anche se al momento questo servizio è attivo su pochissimi siti, nei prossimi giorni si dovrebbero avere ulteriori aggiornamenti e migliorie.

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Arrivano buone notizie per gli azionisti di Facebook, infatti, tutti coloro che si sono tuffati sulle azioni del social network quando questo fece il suo esordio in borsa adesso potranno richiedere il rimborso al Nasdaq, che a quanto pare rimborserà il valore di 62 milioni di dollari.

Un sospiro di sollievo per molti che da oltre un anno attendevano questa notizia, infatti, lo scorso maggio Facebook fece il suo ingresso a Wall Street e la confusione fu talmente tanta che le operazioni iniziarono con ben 30 minuti di ritardo rispetto all’orario stabilito bloccando così molti ordini.

All’apertura delle operazioni le azioni di Facebook ebbero subito un rialzo del 10 % ma quel famosissimo picco non fu più stato raggiunto e oggi il valore delle azioni oscilla continuamente intorno ai 30 dollari.

Un ritardo di soli 30 minuti che a quanto sembra ha causato un danno di 500 milioni di dollari, questa è, infatti, la stima delle transizioni che sono rimaste bloccate e poi andate perse, a distanza di un anno il Nasdaq ha deciso di rimborsare gli azionisti che rimasti bloccati per 30 interminabili minuti hanno deciso che la vicenda non poteva finire con la semplice dichiarazione di Robert Greifeld che all’epoca dei fatti era alla guida del Nasdaq e che si scusò dell’accaduto dichiarando che si era trattato di un semplice inconveniente.

La vicenda a distanza di un anno non è ancora chiusa e nonostante il Nasdaq abbia annuncio che ci sarà un cospicuo rimborso per gli azionisti non è ancora certo che la vicenda terminerà così.

Secondo molte indiscrezioni che stanno girando sul web negli ultimi giorni, Google si sta preparando a lanciare un nuovo servizio di messaggistica in grado di unificare tutti i messaggi inviati o ricevuti dalle diverse piattaforme di sua proprietà come per esempio Google Talk o Google +.

Questo nuovo servizio della casa di Mountain View dovrebbe chiamarsi Google Babble e dovrebbe essere in grado non solo di organizzare tutte le nostre conversazioni svolte su una piattaforma Google, ma ci permetterebbe anche di inviare messaggi corredati se vogliamo di file multimediali, in maniera semplice e veloce.

Molto probabilmente lo scopo principale di Google è quello di competere con le due applicazioni leader in questo settore quali Apple iMessage e Blackberry Messenger che offrono già un servizio molto simile, in cosa l’applicazione di Google sarà diversa delle due dirette concorrenti non è ancora ben definito ma la speranza di molti è che gli SMS vengano inclusi nel servizio, ancora meglio se in modo assolutamente gratuito.

Quando e come Google Babble sarà disponibile è ancora un’incognita ma non è escluso che i dirigenti di Google non approfittino della conferenza annuale con gli sviluppatori per effettuare l’annuncio non solo della nuova applicazione ma anche del nuovo Nexus 7 e di Google Keep.

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I social network sono sempre in continua evoluzione e cercano di fornire sempre nuovi servizi per non far mancare mai nulla all’utente, soddisfacendo ogni sua esigenza lo si tiene ancorato alla piattaforma e si evita che questo possa migrare su altre. La domanda da porsi è: questo meccanismo non rende i social network tutti uguali?

Ognuno cercherà da se la risposta a questa domanda che nasce spontanea da quando Facebook ha deciso di aprire le porte al “#” meglio conosciuto con il nome di hashtag e che deve la sua popolarità a Twitter che ne ha primo sviluppato l’utilizzo di cui poi molte altre piattaforme, da ora Facebook compresa, si sono impossessate.

A Menlo Park sede ufficiale di Mark Zuckerberg, stanno pesando di introdurre quest’amato elemento di origine “Twitteriana” anche su Facebook, per chi non lo sapesse gli hashtag, sono delle parole che contrassegnate dal simbolo “#” organizzano ogni messaggio in argomenti, esprimo stati d’animo e si associano ad articoli e altri elementi facilitando la ricerca degli utenti interessati che una volta digitata la parola da loro ricercata preceduta da cancelletto ottengono come risultato tutti i contenuti legati a quell’hashtag.

Su Facebook questo semplice modo di ricerca mirata potrebbe andare ad incrementare le funzionalità del motore di ricerca di fabbricazione Zuckerberg, Graph, da poco introdotto sulla piattaforma dopo aver tanto fatto parlare di se, in questo modo la ricerca di contenuti sarebbe sicuramente molto più rapida, anche se ciò significa ri ...

 di Facebook era stata annunciata già da qualche giorno ma da oggi è ufficialmente iniziata l’implementazione della nuova grafica e del nuovo funzionamento della timeline, questa al momento è l’unica notizia certa, infatti, non ci sono ancora notizie su come e in quanto tempo avverrà il passaggio.

Solitamente Zuckerberg, inizia ad apportare questi cambiamenti un po’ alla volta dando la possibilità all’utente di decidere, entro un certo tempo, se attivare subito le nuove impostazioni o meno prima di far effettuare il passaggio automatico su tutti i profili.

Dal punto di vista della grafica dovrebbero esserci modifiche che faranno sembrare il vostro profilo e il vostro attuale diario molto più elegante e meno confusionale, sarà inserita una barra sotto l’immagine di copertina che funzionerà un po’ come “barra degli strumenti” dove troverete tutte le funzionalità più comuni e utilizzate.

Il nuovo punto di forza di Facebook non riguarda però solo la grafica, anche le funzionalità del social network verranno modificate, saranno, infatti, inseriti elementi che consentiranno all’utente di personalizzare il proprio profilo in base ai suoi interessi che saranno sempre in primo piano in modo che non possano disperdersi nella marea di post che ogni ora affollano le bacheche.

La vostra timeline si trasformerà fino a diventare molto simile a quella che attualmente si utilizza nella versione Facebook per smartphone, nasceranno nuovi riquadri in cui inserire i vostri interessi, rendendo noti quali sono i vostri film, i vostri libri e tutte le vostre attività preferite. La presentazione della nuova grafica al momento sembra essere piaciuta agli utenti ...

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